APPROFONDIMENTI
IL FASCICOLO SANITARIO ELETTRONICO
Il Fascicolo Sanitario Elettronico (Fse) è uno strumento che permette di tracciare la storia della propria vita sanitaria condividendola con il proprio Medico di Base, con le ASL e con tutte le strutture sanitarie e professionisti della salute accreditati presso i quali si è usufruito di una qualsiasi prestazione sanitaria. In altre parole, tutto quanto riguarda la nostra salute (esami, referti di ogni tipo, ricoveri, cartelle cliniche, verbali di Pronto soccorso, etc.) viene registrato e documentato in questa sorta di “database” sanitario.
Riguarda tutti i cittadini inseriti nel Sistema Sanitario Nazionale (dunque tutta la popolazione) ma è ancora poco conosciuto. Ideato ormai da alcuni anni non ha ancora avuto lo sviluppo che ci si aspettava. Solo il 7% della popolazione lo utilizza ed il 47% non è neppure a conoscenza della sua esistenza e quei pochi che lo utilizzano sono concentrati in poche regioni d’Italia.
Uno dei motivi di questa scarsa diffusione è sicuramente la mancanza di una adeguata campagna d’informazione ma, secondo alcuni esperti, molto dipende anche dalle difficoltà di accessibilità del sistema.
Per tali ragioni l’Agenzia per l’Italia Digitale, organo tecnico della Presidenza del Consiglio, attraverso una recente circolare, ha sollecitato tutte le strutture e gli organi competenti a ridefinire meglio le modalità di accesso al fascicolo sanitario per consentire a tutti, in modo semplice ed immediato, di consultare e controllare i propri dati sanitari.
Il Fascicolo Sanitario Elettronico favorisce una comunicazione efficace e veloce fra i vari operatori e strutture sanitarie


Il Fascicolo Sanitario Elettronico favorisce una comunicazione efficace e veloce fra i vari operatori e strutture sanitarie
La sua funzione verrà anche ampliata nel senso che all’interno del Fse sarà inserito un profilo sanitario sintetico redatto dai Medici di Famiglia e dai Pediatri di Base, un dossier farmaceutico (terapie eseguite e/o in corso ed eventuali allergie), il consenso o il diniego alla donazione di organi e tessuti, nonché tutta la documentazione riguardante le vaccinazioni, l’Assistenza Domiciliare, le condizioni di invalidità ed eventuali esenzioni.
Attualmente per attivare il proprio Fascicolo Sanitario è necessario ottenere, dalla Pubblica Amministrazione, le proprie “Credenziali Uniche” (definite SPID) e con quelle accedere al sistema. In alternativa si possono utilizzare le credenziali della propria Carta d’Identità oppure della propria Tessera Sanitaria/Carta dei Servizi.
Per difficoltà di attivazione o per informazioni su credenziali e sistema ci si deve rivolgere al proprio Medico di Base oppure allo sportello ASL del proprio comune di residenza.
E’ auspicabile che tutte le realtà coinvolte attivino al più presto tutte quelle procedure necessarie a garantire il buon funzionamento di questo importante strumento di gestione sanitaria.