APPROFONDIMENTI
ALIMENTAZIONE: STRUMENTO DI BENESSERE, CURA E PREVENZIONE
Mangiare sano non è solo rispettare l’esigenza del fabbisogno energetico o il soddisfacimento di un piacere ma è anche utilizzare una importante fonte di salute e benessere; una corretta scelta alimentare, infatti, costituisce un efficace mezzo di prevenzione di numerose malattie e rappresenta una cura indispensabile per diversi disturbi e stati patologici. Sembrerà banale, lo sanno tutti, viene ricordato continuamente ma nella realtà l’alimentazione rappresenta un aspetto della nostra vita spesso molto trascurato.
Condizionati come siamo dalla enorme quantità di alimenti alla nostra portata e dagli stimoli, palesi od occulti, inviati in continuazione dalla pubblicità e dalle mode, diventa indispensabile imparare a nutrirsi correttamente e modificare le proprie abitudini alimentari allo scopo di raggiungere e mantenere un buono stato di salute.
Se è vero che “un problema diventa il più importante quando interessa al massimo grado il maggior numero di persone”, non c’è dubbio che il problema dell’alimentazione riveste la massima importanza dal momento che coinvolge tutti gli individui.
L’alimentazione è uno dei fattori che incidono più fortemente sull’accrescimento, sullo sviluppo fisico e mentale, sul rendimento e la produttività degli individui e quindi in definitiva sullo sviluppo dei popoli e sul loro destino. Durante gli anni della guerra, carne, uova, burro, ecc. erano rigorosamente razionati. La fine della guerra ha portato gradualmente ad un grande consumo di questi cibi (che venivano presentati come indispensabili per la salute) e all’introduzione sul mercato di una gran varietà di cibi pronti e precotti. Ma l’aumento dei consumi di cibi raffinati è andato di pari passo con un incremento di malattie e disturbi di vario genere. Nei paesi meno sviluppati, dove la dieta locale comprende uno scarso contenuto di alimenti di origine animale e di zuccheri e derivati, certe malattie e certi disturbi sono molto ridotti o addirittura assenti.
Con una dieta equilibrata è possibile quindi prevenire molte malattie, ridurre molti disturbi e migliorare lo stato di salute generale.
La nostra salute è in strettissima connessione a come ci nutriamo: non solo può migliorare il nostro stato di salute generale, ma anche prevenire alcune malattie e patologie comuni e non.


La nostra salute è in strettissima connessione a come ci nutriamo: non solo può migliorare il nostro stato di salute generale, ma anche prevenire alcune malattie e patologie comuni e non.
L’alimentazione è, per l’individuo, una necessità vitale: gli alimenti apportano da una parte il combustibile necessario alla produzione di energia e dall’altra i principi nutritivi indispensabili al mantenimento di un equilibrio biologico armonioso che si identifica con la buona salute. Questa, infatti, dipende in gran parte proprio da un giudizioso equilibrio fra i bisogni dell’organismo (che variano in funzione di numerosi fattori quali età, sesso, tipo di attività lavorativa, costituzione) e l’apporto alimentare sia di calorie, che di principi nutritivi.
L’alimentazione consiste nella forma e nelle modalità in cui vengono forniti nelle giuste proporzioni all’organismo umano gli alimenti che gli sono indispensabili. Si può dire pertanto che l’alimentazione è la conseguenza di una serie di attività, coscienti e volontarie e non, con cui l’essere umano sceglie gli alimenti adatti al consumo, li libera dagli scarti, li trasforma e li tratta in vario modo ed infine li ingerisce. A partire da questo momento si parla di nutrizione, ossia quell’insieme di processi grazie ai quali l’organismo riceve, trasforma e utilizza le sostanze chimiche contenute negli alimenti.
Esistono, dunque, molti modi di alimentarsi ma uno solo di nutrirsi. Se, infatti, è indubitabile che il numero dei piatti che si possono preparare con gli alimenti naturali esistenti è elevatissimo, tuttavia, quando questi alimenti sono ingeriti e digeriti essi vengono ridotti a singoli gruppi di nutrienti (aminoacidi, zuccheri, grassi, vitamine, minerali).
La nutrizione dell’uomo dipende dunque dalla sua alimentazione e siccome è volontaria e cosciente, è suscettibile di essere influenzata dall’educazione alimentare. Da qui la necessità di una corretta educazione alimentare che raggiunga le varie fasce di età della popolazione ai diversi livelli socioeconomici. L’educazione alimentare è diventata ancora più importante nell’era moderna se si considerano i numerosi ed estesi cambiamenti provocati dalla rivoluzione industriale sul concetto di alimentazione.
Il problema essenziale è quello di fare un certo ordine nel nostro modo di alimentarci; in altre parole riscoprendo la “dietetica” nel suo significato preciso, che non è quello legato a sacrifici e privazioni connesse ad uno stato di malattia ma è invece “l’arte” di alimentarsi bene e convenientemente, al fine di mantenere un buono stato di salute.